Bagagli...aeroporto
arf arf arf che casino ogni volta fare i bagagli...alla fine ho dovuto recuperare anche la seconda (e gloriosamente globetrotter) samsonite...quasi offesa dall'esser messa in lavanderia, dai gatti, avendo fatto posto alla sorella maggiore.
Stando fuori 26 giorni e toccando diverse destinazioni è veramente un casino, a NYC per esempio l'altro ieri era quasi estate, ieri si gelava...ecchecacchio...a Denver le previsioni fanno riferimento ad una massima di 25/27 gardi...gulp...ed una minima di 3...arcigulp...della serie di giorno si suda e di sera si gela. Ad Oklahoma city invece imperversa il caldo e quindi mi sono portato il costume perchè probabilmente tutti gli alberghi avranno la piscina e qualche piscina party on the night lo organizzeremo. Anyway....tshirt etc le laverò strada facendo....mi sono anche portato il filo per stender la biancheria in hotel a Denver (Neil sarà contentisimo ;-) )non ci dovesse essere quello in dotazione. Ma di certo non ho alcuna intenzione di mettermi a lavare le camicie...anche se ho imbarcato l'intera collezione di Brook Brothers non-hiron...poi in valigia i cavalletti, il caffè per Antonello (si si non ti preoccupare) e le paste di mandorle per i vari amici di NYC (anche per te Antonello...lo so che hai in ostaggio una mia macchina fotografica ;-) )
Non parliamo degli zaini foto e digital. Uno è zeppo di corpi macchina, obiettivi di vario tipo e genere, filtri e filtrini, accessori vari (compreso il timer per le riprese in slow motion), nell'altro ci sono almeno 100metri di cavi, gli alimentatori per tutto...che palle...ed il nuovissimo Air al suo debutto (un Mac super sexy....non ci si riesce a lavorare un minuto senza avere gli occhi addosso di tutti o qualcuno che mi chiede di poterlo toccare e sentire quanto pesa).
All'aeroporto...
la levataccia alle 0445 è stata, as usual, devastante...peraltro non ho dormito nel timore di non svegliarmi...cmq c'erano ben 4 sveglie puntate!
Non si capisce se il vero succo del viaggio non sia nei vari aerei che prenderò (cta-fco, fco-jfk, jfk-den, den-okc, okc-ewr, jfk-fco, fco-cta) ma nell'arrivare in aeroporto con la Bucolo's old-mobile di mio padre...praticamente l'auto dei blues-brothers, alla fine dell'inseguimento, era ridotta meglio!!!
Naturalmente l'inciviltà dei catanesi si vede da giovani, in seconda file, sulla rampa delle partenze, un pulmann con una scolaresca di idioti, scaricavano le valigie dal lato auto così da bloccare tutta la corsia, incuranti di chi suonava col rischio di perder l'aereo...son dovuto scendere dall'auto e letteralmente prenderli a calci nel sedere così da poter passare...
Purtroppo Alitalia ha ben pensato di fare un bel downgrade ai noi del club ulisse...sigh...abbiamo perso le salette (quasi...perchè poi il mio sorriso a 64 denti...riesce a scardinare le hostess più retiche). Comunque a fiumicino sono riuscito a farmi riassegnare in una fila che spero si mantenga vuota, e si vola su un 777 quindi comodi ma sopratutto con la presa per alimentare il mio Air e poter lavorare un poco (al momento scrivo dal gate di partenza)...seeee col piffero...secondo me il sistema audio-video dei 777 è basato su qualche versione preistorica di Minchiosoft windows perchè, ormai è un classico, becco sempre la fila che non ha l'interattività. Ora per esempio sto cercando di vedermi "il diavolo veste prada" in giapponese...alla fine non è male...sembra siciliano recitato stretto-stretto, non si capisce un cazzo ma si vede. Invece grande stronzata (spero che i fondi per la manutenzione siano più concentrati sull'avionica e sui motori) le prese di alimentazione per i computer sono ostruite da polvere e quindi ora testo quanto dura la batteria dell'Air....Air in the air...magari la cosa lo ispira e dura di più...boh chissà...intanto è l'attrazione dell'aereo e tutti sbirciano per rendersi conto se è un computer vero oppure no...ora li faccio pagare così mi riprendo qualche rata del leasing!
In aeroporto, a fiumicino, ho fatto un giro per i negozi del satellite internazionale, italian style ovunque e tutto exra lusso, molto interessante, peccato per le commesse romane le quali appena aprono bocca fanno scappare chiunque.
Torniamo all'aereo...come soprascritto l'Air è veramente un'attrazione, peraltro con un ragazzo italiano ci siamo trovati a girare per i sedili con in mano gli alimentatori per cercare un plug funzionante, alla fine l'ho convinto a comprarsi l'iphone e l'Air e migrare da Minchiosoft ad Apple. Per Margherita & c. (io scappo da catania e vengo "inseguito" da 4 fanciulle catanesi...ma roba da pazzi ;-) ) questo ragazzo, Decio, che è arrivato a NYC x una stage di economia alla NYU, giovedì farà il compleanno e sarà raggiunto da amici londinesi, gli ho suggerito di contattare la mia amica Veronique per prenotare un tavolo in uno dei top-night club con i quali Vero lavora, e così giovedì sera...tranne miei eventuali altri impegni...se vorrete potremmo andare a questo compleanno.
Nel frattempo ho fatto conoscenza anche con la mia vicina di posto in aereo, stava andando dal figlio a Seattle, è un importante avvocato a Damasco...e così abbiamo anche un gancio in Siria...intersting...
Arrivo...
Ed eccomi qua, solito JFK, solita prassi dell'immigration, un'ora di fila.
Ad attendermi il mio solito taxi-driver personale, Antonio. Sempre molto cordiale e conoscitore delle strade più pazzesche per arrivare a Manhattan senza restare ingolfati nel solito traffico. Peraltro dividiamo i servizi di Antonio con Decio anche se lui abita al village ed io nell'upper east side. Il tempo è assolutamente primaverile, speriamo regga.
Leggo un poco di email e poi giretto downtown.
ore 15:25
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