lunedì 26 maggio 2008
domenica 18 maggio 2008
Rientrato
Con 24 ore di ritardo sono rientrato a Catania. I bagagli sono arrivati tutti. Sull'aereo si scherzava con una delle hostess quando mi ha chiesto cosa servirmi per pranzo, se carne o pesce...le ho detto che poteva conservarli per qualche altro passeggero...allora mi ha detto che avrei potuto chiedere un pasto speciale...le ho risposto...cioè senza nulla...prima non aveva capito poi si è messa a ridere ;-)
Questo diario quindi finisce qui, il viaggio è iniziato il 21 aprile ed è finito oggi 17 maggio dopo aver visitato ben 9 stati degli USA. Grazie a chi mi ha seguito e preannuncio che probabilmente sabato prossimo, da Hopper ci vedremo per una serata "tempestosa" dove vedere insieme una selezione delle foto che ho scattato.
Le foto, per il momento sono QUI
In questo post il filmato fatto in timelapse
venerdì 16 maggio 2008
I numeri
Come al solito, alcuni numeri del viaggio:
26+1 giorni
5300 miglia percorsi in Van
2500 foto per 40gbyte (inclusi i file RAW)
7 voli per un totale di 1+9+4.5+1+3.5+8+1=28 ore + le attese in aeroporto
7 transfer aeroportuali
13 alberghi
Toast e petti di pollo...troppo complicato elencarli
200 biglietti da visita distribuiti
3 cappelli recuperati
...ed altro ancora che ora non mi viene in mente
Frantumazione di palle...
Alzato alle 8...è già mi viene la mala...a quell'ora...speravo di poter raggiungere Manhattan...invece ho trovato l'inferno di problemi in Italia che ho cercato in qualche modo di sistemare mandando a quel paese cinque o sei operatori di call center per la loro cronica e dichiarata testadiminchiaggiane. Alla fine si è fatto troppo tardi e quindi mi sono fatto estendere l'orario di check-out della camera e nel frattempo mi sono fatto riservare in aereo un posto comodo nella fila delle uscite di sicurezza. Alle 14 prendo lo shuttle per andare...di nuovo...in aeroporto.
Fuga da New York
sembra che tutti fuggano da NYC...infatti il mio volo è andato in overbooking ed io sono rimasto a terra. Abbiamo tentato con tutte le altre compagnie ma non c'erano le coincidenze per Catania, quindi mi tocca dormire a spese di Alitalia all'Holiday Inn e mi perderò sia l'inaugurazione della mostra di Cesare Circonciso che la festa di Salvo Pogliese...in compenso l'Alitalia mi ha dato un voucher di 250 euro per un altro volo...Comunque ecco perchè sta affondando...il mio overbooking gli costa 135$ di Hotel+35 di cena+15 di colazione +30$ di taxi+250euro di voucher...peraltro erano abbastanza dispiaciuti perchè mi conoscono bene qui al JFK difatti mi hanno "cazziato" per non aver telefonato direttamente in aeroporto che mi avrebbero messo da parte il posto. Cazzarola a saperlo prima mi sarei fermato a NYC c'erano varie cosine da fare stasera. Cmq domattina riscendo in città così vado a vedermi la mostra al Met, poi alle 1550 ho l'aereo per Roma...peraltro quello della sera è stato cancellato. Arriverò a Catania sabato mattina verso le 0830.
...eh eh io mi diverto a far uscire scemi gli americani...loro sono testadiminchionamente ottusi molto spesso. Ho chiesto al cameriere il mio solito petto di pollo arrosto (non ho intenzione di mangiare pollo almeno per un mese...) mi ha detto che lo hanno solo in versione sandiwich...gli ho detto allora di levarlo dal sandwich e servirmelo a parte...mi ha guardato come se improvvisamente mi fossi trasformato in un orso appena svegliato, e quindi affamato, dal letargo...hi hi...così come mi guardano sconvolti quelli di Subway quando gli dico che nel panino non voglio schifezze varie oltre al formaggio.
...grr...sono al bar dell'albergo e mi sto guardando attorno magari nella speranza di individuare la classica strafiga di passaggio, rimasta anche lei a terra...nulla...di nulla...fanculo...la seratina sarebbe stata perfetta!!!...oddio...è spuntata una...balena...ma io stasera non mi ci vedo nel ruolo del capitano Achab...che ritorni negli abissi...
...oggi mi ero comprato le banane per il viaggio...al ristorante come frutta mi hanno dato altre banane...il bello è che io me le aspettavo servite in un piatto...invece...le hanno portate direttamente in un sacchetto da portar via...domani all'imbarco mi presenterò col casco di banane in testa...gorillabucolo!
...rumble...rumble...dicevo che c'era qualcosa che non mi quadrava...troppo contenti di saldarmi solo con 250 euro...sticazzi...la normativa comunitaria, applicabile anche quando si parte da un paese terzo e si arriva in un paese membro...impone l'assistenza con albergo, taxi etc...e 600 euro cash di risarcimento...domani...carte alla mano...mi sentiranno...
giovedì 15 maggio 2008
NYC3 (update 1)
arf arf ieri sera una faticaccia fare i bagagli...stamattina sveglia presto e poi i giro. Primo stop all'Istituto di cultura per incontrare il direttore...sorpresa...bucolincidenza...chi ci trovo? il Prof Puglisi, rettore Iulm, presidente fondazioen BdS etc etc...peraltro domani verra' a CT e voliamo con gli stessi operativi. Poi lunga sosta da B&N a Union sq per spulciare un po di libri di fotografia, quindi sosta di rito da Pier 1, un'altra sosta sulle panchine di Washington sq a fotografare particolari poi passeggiata per le strade di SoHo, praltro oggi inizia la settimana del design sponsorizzata da Interni e tutti i negozi della zona ospitano eventi particolari. Ora sono all'Apple Store e tra poco andro' al NewMuseum...poi forse sosta x una coke al Gransvenoort Hotel e di corsa a casa per esser pronto per il taxi delle 19....e poi...quarantacinque palle di ritorno a Catania...uffa...saro' isterico penso per i prossimi 15 gg.
...altre Bucolincidenze...al NewMuseum ho incontrato una ragazza di Vicenza che ha una società di comunicazione e proprio ieri all'Istituto di Cultura aveva tenuto una conf stampa per l apresentazioen di Veneto Jazz...passeggiando con lei, all'uscita del museo, per le strade di SoHo abbiamo incontrato un suo amico fotografo, italiano, con il quale ci scambieremo informazioni sulla professione e sul come la si vive a NYC.
recuperate banane e panino per il viaggio, alle 19 passa Antonio a prendermi e via al JFK. L'ultimo aggiornamento sarà domani dalla pallosissima Catania...speriamo almeno l'eruzione dell'Etna duri così dopodomani vado a fotografarla...dai tornadi alla lava...
NYC 2 (update2)
Svegliato, finalmente, con la massima calma, sbrigato un po' di lavoro e poi in giro per la città, questa volta tra Madison e 5av. Visita al MoMA, incontrati alcuni amici, poi attraversamento di Central pArk (stupendo) con A.M. che mi ha aggiornato sul suo ultimo libro e sulle attività che sta realizzando anche in Italia sia di carattere letterario che cinematografico...mentre era con me stava anche al telefono con Wim Wenders...
Sosta da Starbucks per il mio solito dolce. Ora sono in uno studio fotografico dove l'APA l'Advertising Photographer Association ha organizzato un corso per il marketing dei fotografi sul web. Incontrati diversi fotografi di new york, così inizio già ad ambientarmi anche in questo settore.
Più tardi mi aspetta la mia amica PR Veronique al Cain per una serata che mi auguro risulti carina, poi lei a mezzanotte festeggia il compleanno.
dimenticavo...naturalmente qui tutti i fotografi usano solo MAC...Bil Gates...schiatta!!!
Domani incontrerò il nuovo direttore dell'istituto it di cultura.
Al corso APA hanno sorteggiato alcuni biglietti da visita per analizzare i siti web...of course...è uscito il mio e sopratutto la photo editor di Business Week mi ha fatto i complimenti per le foto...macchecazzo ci torno a fare a Catania? ;-)
martedì 13 maggio 2008
NYC (update)
Lasciata quella banda di esauriti ;-) dopo una notte praticamente insonne per il vento che c'era...praticamente il target oggi potrebbe essere proprio ad OKC...mi reco in aeroporto, nessun problema con i bagagli, c'era solo il rischio di imbarcarne uno sotto bordo ma è bastato imbarcarsi con un pizzico di astuzia ed il rischio è stato evitato. Temevo il vento al decollo date le dimensioni dell'aereo invece nessun problema, un po' di sbalzi invece durante l'approccio a Newark. A NYC tempo fantastico, sole e colori stupendi, il tempo di riassestarmi...tipo cambio di zaino etc...e via in giro per la città.
Sono stato in tre posti magici, lo storico Apple Store di SoHo anche per far dare una controllatina al piccolino, poi dal concessionario Ducati e Triumph e quindi da B&H che era chiuso al mio primo passaggio su NYC di un paio di settimane fa...mamma mia...da urlo...cena con una mia amica di NYC e poi rientro a casa immediato vista la stanchezza.
Quando il mondo è un buco...lo
oggi sono arrivati i partecipanti al secondo turno del tornado tour, è arrivato anche un fotografo italiano, Gino DeGrandis, che vive e lavora a San Francisco. Ovviamente sapete che NYC e SF colpiscono il mio cuore e quindi gli ho detto che ho vari amici a SF...gira e rigira...i miei amici David e Nancy sono i suoi insegnati di Salsa, poi conosce anche Jeff e Katrine...insomma abbiamo riso per 20 minuti dietro a questa cosa...è la conferma che il mondo è un Buco...LO!!!! ;-)
lunedì 12 maggio 2008
Norman, OK (update2)
Ci siamo fermati a Norman, cittadina a nord di OKC. Ieri sera finalmente una cena serena, in un ristorante specializzato in pesce, granchi ed aragoste. Poi un bel gruppo si è riunito in una camera per un poker sul letto...nel senso che hanno usato il letto come tavolo!!!
Oggi forse si visita l'SPC e comunque il centro storico/universitario di Norman.
Domani si torna a casa 2 cioè NYC...e mi sa che dovrò usare il trucco del piedino per i bagagli.
...
Pranzo con uno splendido panino (altro che quelli di Subway) in un locale che si chiama Which Wich...peraltro con un sistema di ordinazione dei sandwich e di gestione dell'ordine molto originale, si compila una scheda sul sacchetto del pane...
Di fronte il prato del campus dell'università di Norman...molto ben frequentata dal punto di vista delle fanciulle locali...un po' di relax, senza nessuno che si porta la testa (ref...i miei compagni di viaggio...) musica di sottofondo dei REM, le campane della chiesa del campus, seduto su un tavolino poco fuori dal locale...internet free wifi...fantastico e super rilassante.
...siamo passati dal National Weather Center di Norman, abbiamo fatto delle foto dall'esterno. Poi di nuovo ad OKC, in hotel. Ora...che palle...dopo aver recuperato la valigia ed il cappello da cowboy che avevo lasciato qui, devo riequilibrare le 2 valigie...poi domattina alle 0545 lo shuttle per l'aeroporto...dove mi aspetta di fatto un volo privato visto che si vola con un Embrader Jet, un aereo sul quale sono già stato due volte, ci sono solo 3 posti in linea dei quali due da un lato ed uno a solo, azz...qui nel frattempo sta arrivando un vento pazzesco, penso che domani si ballerà la tarantella sul volo...poi con l'aereo piccolo...yup yup...spero di non vomitare nella macchina del fedele Antonio che mi verrà a prendere domani all'aeroproto di Newark (uno dei tre principali aeroporti di NYC), spero solo che il volo sia puntuale così da non sprecare una giornata a NYC.
domenica 11 maggio 2008
una pipì da paura
Ma cose da pazzi stavamo finendo tutti in galera per una pipì...non c'erano distributori quindi ci fermiamo da un Pizza Hut, le ragazze vanno dentro e noi maschietti decidiamo, per non invadere il ristorante, di fare una pipì collettiva dietro una staccionata...a vista non vediamo nessuno in giro...fatto tutto vediamo arrivare lo sceriffo tutto incazzato nero che ci accusa di aver fatto pipì davanti alla figlia di una signora...che ipotizziamo, la figlia, dotata di vista ipergalattica visto la distanza cui presumibilmente si trovava...va beh alla fine abbiamo chiesto scusa, abbiamo detto di essere "Italian Storm Chasers" e l'incidente si è chiuso...ecchecazzo...qui chiamano lo sceriffo ogni due minuti...ieri davanti al motel mentre ciucciavamo la rete...oggi ci han preso per esibizionisti...in compenso sulle strade ne abbiamo fatte di tutti i colori, limiti di velocità cancellati, salti di corsia, inversioni ad U etc...e nessuno ci ha mai fermato...ora, per una pipì...
e va beh...
E va beh...ieri non si poteva fare altrimenti, le previsioni erano tutte spostate ad est, in Arkansas. Dove è successo l'inferno, con una ventina di tornadi e tanti morti, cioè al confine tra Oklahoma, Kansas e Missouri, fino alla mattina era previsto sole sole e sole!! Infatti tutti i cacciatori si stanno chiedendo, nei forum, quali condizioni si siano verificate. L'SPC ha cannato in pieno e il resto delle previsioni hanno indotto tutti ad andare ed attendere verso est.
Ora stiamo dirigendoci a Norman, vicino ad OKC, ormai per noi di questo turno la caccia è finita, siamo stati più volte vicinissimi a diversi tornadi o quantomeno alle condizioni per formarsi ma ci è andata male, peccato è ovviamente il rischio principale di questi tour. Restano comunque delle belle fotografie di perturbazioni e supercelle che difficilmente si possono formare in Italia.
Mi è venuta comunque una gran voglia di organizzarmi io un tour indipendente e girare, con calma, alcune zone degli States, per far foto. Ogni volta c'è sempre premura, non ci si può fermare con calma, anche quando sono stato, lo scorso novembre, in Virginia.
sabato 10 maggio 2008
a caccia in Arkansas (update)
Siamo a caccia, stiamo tenendo d'occhio alcune celle per capire dove meglio indirizzare il target, altri cacciatori sono in zona, DOW compreso, tutti in attesa di vedere come si evolvono gli eventi atmosferici.
...siamo da almeno 3 ore fermi in un paesino dell'Arkansas, Sheridan, ci siamo incontrati con i tipi di Thunderstom video o qualcosa del genere, i più pazzi...quelli che realizzano i video più pazzeschi...danno del tu agli F5 per intenderci.
...siamo da almeno 3 ore fermi in un paesino dell'Arkansas, Sheridan, ci siamo incontrati con i tipi di Thunderstom video o qualcosa del genere, i più pazzi...quelli che realizzano i video più pazzeschi...danno del tu agli F5 per intenderci.
Ora siamo piazzati nel posteggio di un motel a ciucciare connessione wifi visto che la nostra scheda della Sprint non prendeva. Siamo in attesa che si sviluppino le celle...boh la vediamo un po' brutta. Nel frattempo i tipi del motel, preoccupati ci han chiamato lo sceriffo locale che però è stato molto gentile, gli abbiamo spiegato che siamo italian storm chasers e lui ci ha sorriso ed augurato buona fortuna e di stare attenti. Io mi sono messo a dare lezioni di skateboard ad un bimbo americano che lo aveva...siamo abbastanza annoiati e chiusi dentro i van con l'aria condizionata, fuori infatti c'è un caldo ed un umido incredibile.
Tutti gli altri cacciatori sono sparsi nella zona, li vediamo dai loro gps sul radar, siamo tutti in attesa si sviluppi qualcosa...forse per le 19 boh...vedremo.
Mentre noi aspettavamo, supercelle e tornadi si formavano tra l'oklahoma ed il missouri, a poche miglia da dove avevamo dormito noi...siamo riusciti a cannarli tutti, il nostro meteo team ha fatto un bell'errore, ma non possiamo dare la colpa tutta a loro, in primis perchè non sono professionisti e quindi lo fanno solo per passione ed erano disperati anche loro, e poi perchè anche blasonati chasers hanno toppato alla grande seguendo la stessa intuizione del nostro meteo team. Siamo solo riusciti ad arrivare all'uncino di una supercella, abbiamo sentito suonare le sirene che allertano per i tornado ma non si è formato. Poi abbiamo rincorso un'altra supercella ma si è sgonfiata prima che la intercettassimo...in compenso stasera...avevano fame loro...ci hanno fatto la concessione ;-) di portarci a cena...anzi...avrebbero anche evitato di inseguire la seconda supercella per cenare ;-)
Molto belli i panorami che offre l'Arkansas, diversi da quelli fin ora visti. Molti alberi e boschi estesi, casette molto carine e ben curate ma con zero attenzione alla sicurezza, si aprirebbero anche con una penna Bic!
Domani non ci sarà nulla da fare, e probabilmente neanche dopodomani e si tornerà mestamente verso OKC da dove il 13 mattina ripartirò per NYC.
venerdì 9 maggio 2008
Altro che relax (update)
e oggi che pensavamo di andare in qualche outlet...ma quale...Fabio ed Andrea hanno individuato un possibile target, per domani, a sud di Paris, Texas. Dove abbiamo dormito l'altro ieri...quindi...sosta alla Ford per un problema al van meteo e poi via sull'autostrada per fare circa 900/1000km...gulp...
...Siamo arrivati a Fort Smith in Arkansas e, per la terza volta i nostri cari organizzatori se ne sono fottuti ;-) della cena...va beh in qualche modo ci siamo organizzati lo stesso.
Domani il target è a 50miglia e si rischia un F5 (massima potenza del tornado)...speriamo di cacciarlo noi e che non ci becchi lui...
Radar
dimenticavo...il radar meteo qui è precisissimo, abbiamo la nostra posizione individuata dal gps e sappiamo con precisione metrica dove siamo e cosa ci aspetta dal punto di vista meteo, sappiamo quindi quando sta arrivando la pioggia forte, la grandine e di che spessore saranno i chicchi...ieri segnalavano 3.5" gulp...
ecchecazzo
...già il titolo...porca miseria che sfiga, si era formata una cupercella densa di possibili tornadi.
sveglia ore 6, partenza ore 7:30 e tutti abbastanza pessimisti sul trovare niente altro che sole! Gli unici che intuiscono qualcosa sono i nostri metereologi Andrea e Fabio. Si potrebbe individuare il target in Kansas. Alla fine della giornata si saranno percorse circa 1300 km in tre stati, passando oltre 14 ore nei van.
Lungo la rotta si iniziano a vedere segnali interessanti...più ci avviciniamo al Kansas e più si concretizza una situazione molto interessante.
Arriviamo sul target e troviamo l'inferno, ad est di Garden City, una stupenda supercella prossima a generare tornadi. Arriviamo e tutto il bordo della supercella è spettacolare, non siamo soli, ci sono molti altri chaser locali (manca infatti il DOW e tutti quelli che erano ieri con noi in Texas), infatti ad un certo punto formiamo una carovana di oltre 20 van. La supercella si uncina più volte e i tornado sono lì li per generarsi e toccare il suolo, forse in qualche caso avviene ma l'esterno della supercella, denso di pioggia, non ci fa vedere cosa succede al suo interno se non con il radar che ad un certo punto ci segnala in voice un alert che più o meno recita "occhi che siete in prossimità di un tornado...datevela a gambe"....giriamo e rigiriamo lungo stradine sterrate, l'adrenalina è al massimo, tutti con le nostre macchien fotografiche pronti a scattare. Ma sti tornadi purtroppo non riescono a generarsi per pochissimo. Ad un certo punto troviamo un pianoro ideale per fermarci e far foto, dove erano appostati gli altri chaser...però arriviamo e subito facciamo inversione seguendo gli altri...infatti se il tornado si fosse generato....si generava proprio dove eravamo noi...quindi...via...ed a manetta. A proposito, abbiamo corso come matti, guidando sempre a 90 miglia orari, ad un certo punto ci aspettavamo che qualche sceriffo di contea ci aspettasse per farci il culo quadrato! Abbiamo poi continuato a girare attorno al bordo della supercella fermandoci a fare fotografie sotto un vento allucinante...nel frattempo il problema più grosso per tutti era di carattere fisiologico....troppe ore passate a caccia e niente pipì...noi uomini del gruppo abbiamo cercato di risolvere alberi...alberi...ma l'operazione è stata di estrema difficoltà...a causa del vento...abbiam dovuto fare accurati studi per il...posizionamento sottovento...cosa no facile visto che il vento girava di continuo...anyway...ci siamo riusciti!
Bellissimi i paesaggi della zona, c'erano anche una serie di generatori eoloci pproprio atti alla produzione di energia elettrica.
Lasciata alle nostre spalle la supercella passiamo da Greensburg che proprio un anno fa era stata rasa al suolo da un mega-tornado. Il paese è ancora quasi deserto, case diroccate ovunque ma quello che sconvolge sono gli alberi, sembra che il paese sia stato colpito da una bomba atomica, incredibile ed impressionante. Fatta benzina a Greensburg ci fermiamo qualche minuto a fotografare fulmini e...saette...giusto in tempo per risalire sui van...ed essere raggiunti dal pieno della supercella...un tempesta mai vista, acqua da visibilità zero, tuoni, fulmini e....grandine, per fortuna non grosa anche se erano previste "golf balls". Insomma stava arrivandoci sopra un bel tornado- Abbiamo posteggiato i furgoni sotto vento per proteggere i parabrezza dalla grandine Una sensazione incredibile, non si vedeva proprio nulla. Si guidava solo vedendo la riga bianca di destra. Siamo riusciti a fermarci da un Pizza Hat per cenare ed ora siamo direttia a Wichita e domani ci attende un lungo tasferimento per esser pronti sui campi di caccia di okc e del Tenessie, dopodomani.
Domani sarà una giornata OFF, ne abbiamo bisogno...intanto siamo arrivati in hotel all'una di notte...
Mario
PS: per quanto riguarda le foto sono a quota 2086...battuto ogni record personale...quasi 40gbyte comprese le versioni in RAW.
sveglia ore 6, partenza ore 7:30 e tutti abbastanza pessimisti sul trovare niente altro che sole! Gli unici che intuiscono qualcosa sono i nostri metereologi Andrea e Fabio. Si potrebbe individuare il target in Kansas. Alla fine della giornata si saranno percorse circa 1300 km in tre stati, passando oltre 14 ore nei van.
Lungo la rotta si iniziano a vedere segnali interessanti...più ci avviciniamo al Kansas e più si concretizza una situazione molto interessante.
Arriviamo sul target e troviamo l'inferno, ad est di Garden City, una stupenda supercella prossima a generare tornadi. Arriviamo e tutto il bordo della supercella è spettacolare, non siamo soli, ci sono molti altri chaser locali (manca infatti il DOW e tutti quelli che erano ieri con noi in Texas), infatti ad un certo punto formiamo una carovana di oltre 20 van. La supercella si uncina più volte e i tornado sono lì li per generarsi e toccare il suolo, forse in qualche caso avviene ma l'esterno della supercella, denso di pioggia, non ci fa vedere cosa succede al suo interno se non con il radar che ad un certo punto ci segnala in voice un alert che più o meno recita "occhi che siete in prossimità di un tornado...datevela a gambe"....giriamo e rigiriamo lungo stradine sterrate, l'adrenalina è al massimo, tutti con le nostre macchien fotografiche pronti a scattare. Ma sti tornadi purtroppo non riescono a generarsi per pochissimo. Ad un certo punto troviamo un pianoro ideale per fermarci e far foto, dove erano appostati gli altri chaser...però arriviamo e subito facciamo inversione seguendo gli altri...infatti se il tornado si fosse generato....si generava proprio dove eravamo noi...quindi...via...ed a manetta. A proposito, abbiamo corso come matti, guidando sempre a 90 miglia orari, ad un certo punto ci aspettavamo che qualche sceriffo di contea ci aspettasse per farci il culo quadrato! Abbiamo poi continuato a girare attorno al bordo della supercella fermandoci a fare fotografie sotto un vento allucinante...nel frattempo il problema più grosso per tutti era di carattere fisiologico....troppe ore passate a caccia e niente pipì...noi uomini del gruppo abbiamo cercato di risolvere alberi...alberi...ma l'operazione è stata di estrema difficoltà...a causa del vento...abbiam dovuto fare accurati studi per il...posizionamento sottovento...cosa no facile visto che il vento girava di continuo...anyway...ci siamo riusciti!
Bellissimi i paesaggi della zona, c'erano anche una serie di generatori eoloci pproprio atti alla produzione di energia elettrica.
Lasciata alle nostre spalle la supercella passiamo da Greensburg che proprio un anno fa era stata rasa al suolo da un mega-tornado. Il paese è ancora quasi deserto, case diroccate ovunque ma quello che sconvolge sono gli alberi, sembra che il paese sia stato colpito da una bomba atomica, incredibile ed impressionante. Fatta benzina a Greensburg ci fermiamo qualche minuto a fotografare fulmini e...saette...giusto in tempo per risalire sui van...ed essere raggiunti dal pieno della supercella...un tempesta mai vista, acqua da visibilità zero, tuoni, fulmini e....grandine, per fortuna non grosa anche se erano previste "golf balls". Insomma stava arrivandoci sopra un bel tornado- Abbiamo posteggiato i furgoni sotto vento per proteggere i parabrezza dalla grandine Una sensazione incredibile, non si vedeva proprio nulla. Si guidava solo vedendo la riga bianca di destra. Siamo riusciti a fermarci da un Pizza Hat per cenare ed ora siamo direttia a Wichita e domani ci attende un lungo tasferimento per esser pronti sui campi di caccia di okc e del Tenessie, dopodomani.
Domani sarà una giornata OFF, ne abbiamo bisogno...intanto siamo arrivati in hotel all'una di notte...
Mario
PS: per quanto riguarda le foto sono a quota 2086...battuto ogni record personale...quasi 40gbyte comprese le versioni in RAW.
giovedì 8 maggio 2008
arf arf
Oggi gran giornata di caccia, abbiamo beccato delle fantastiche supercelle, le foto sono incredibili. Ma purtroppo niente tornado, eppure eravamo tutti i chaser nella stessa area, era comico vedere la loro posizione GPS sui nostri radar, tutti giocavamo al gatto con il topo/tornado...ma ci ha fregati alla grande. Ad un semaforo ad un certo punto ho contato ben 18 van di chaser...poi ognuno ha preso una direzione diversa. In giro c'era anche il DOW ma non siamo riusciti a beccarlo pur capendo che stava nel raggio di 500 metri. Oggi ci siamo mossi tra Texas ed Oklahoma. Domani partenza alle 0630 per andare a caccia in Kansas, circa 600 miglia da dove siamo ora in albergo...poi dopodomani giornata off e quindi potremo respirare un poco.
Ora siamo a Paris nel texas, un paesino troppo carino in stiel western.
Ora siamo a Paris nel texas, un paesino troppo carino in stiel western.
mercoledì 7 maggio 2008
Fortuna
Nuovo timelapse
Anche oggi niente tornadi sigh, abbiamo inseguito una supercella che però non li ha generati, forse per pochissimo. Ho fatto comunque delle foto stupende alle nuvole ed ai panorami infiniti del Texas, oggi abbiamo attraverso zone con molti campi petroliferi. Siamo arrivati all'una in un posto sperduto del Texas per posizionarci in modo da esser pronti domani ad andare in qualsiasi direzione. L'hotel sembra un raduno di chasers, siamo tutti con le camere aperte...x il caldo...ed al lavoro sui computer portatili. Troppo stanco per mettere delle nuove foto online, però ho fatto un nuovo filmato in timelapse e l'ho montato con quello vecchio. Eccolo:
martedì 6 maggio 2008
Nuova giornata di caccia
Oggi ci aspetta un'altra giornata di caccia e forse, speriamo, qualche tornado. Partiremo tardi, alle 1130 perchè il target è a 50miglia quindi Fabio ed Andrea lo stanno studiando per bene.
Il percorso e nuove foto
da questo link potete accedere alla traccia che il nostro GPS lascia, giorno per giorno.
QUI nuove foto...domani ne metterò altre, per ora si è fatto tardi ed ho sonno...peraltro la tempestona ci ha inseguito fin in hotel!
Caccia con tempesta
wow..giornata lunga ed in parte eccitante
Ci siamo mossi alle 09:30 ed abbiamo iniziato a far strada verso l'Oklahoma Pan-Handle (la parte stretta, proprio a forma di manico di padella, che sta tra il Kansas ed il Texas, arrivati lì sopra ci siamo accorti che la perturbazione che cacciavamo si stava spostando verso sud-ovest...addirittura nel New Mexico e così dopo Oklahoma, Arkansas, Tennesse e Missisipi, siamo transitati anche dal Texas per arrivare nel New Mexico e nel frattempo abbiamo percorso, oggi, oltre 500 miglia!!!
Il paesaggio è molto rilassante, sterminate pianure, lunghissimi rettilinii. Enormi campi coltivati con giganteschi impianti di irrigazione mobili. Fantastici i mulini classici del far west. Mucche...mucche...a milioni...poi nel Texas interi assemblamenti nei ranch. Cavalli, tanti molto belli. Treni...lunghissimi...case, poche. Persone...pochissime....ore senza vedere un distributore di benzina, addirittura in una località c'era l'indicazione per il "no men's land museum"!
Nel pomeriggio, verso le 17...ops...le 16...ops...le 17...eravamo sul cambio di fuso orario tra Texas e New Mexico...addirittura in una strada, a destra si era un'ora avanti ed a sinistra un'ora indietro...insomma un casino...
Quindi la situazione si inizia a svegliare, vediamo sul radar la formazione che vogliamo cercare e nel frattempo per strada incrociamo altri chasers team. Dal sito del NAtional Geographis abbiamo visto che nella nostra stessa direzione sta convergendo la colonna con il DOW (Doppler On Wheels) ed il TIV (Tornado Interceptor Vehicol...una specie di carro armato progettato per entrare direttamente dentro al Tornado).
Andando avanti, ed essendo entrati già nel New Mexico iniziamo ad vedere la perturbazione, ci fermiamo per fare delle foto mentre inizia a piovere, meno ale che io ho la protezione impermiabile per la mia macchina fotografica. Inizia a grandinare quindi rientriamo velocemente nei van...proprio mentre vediamo sfrecciare nella corsia opposta un primo team di storms chasers e poi subito dopo vediamo arrivare, sempre di corsa la colonna del DOW con i pick-up metereologici a supporto...nessuna traccia invece del TIV, ci chiediamo perchè scappino...lo capiamo subito...grandine...chicchi a partire da 2 cm, nel van il rumore è così forte che non ci si sente parlando. Invertiamo la marcia anche noi. Dopo qualche miglio incrociamo la colonna del DOW, ci fermiamo, l'occasione è troppo ghiotta per vederlo da vicino (è la colonna protagonista di ogni documentario sui tornado....l'equipaggio è un vero e proprio mito). Ci accorgiamo subito che uno dei pick-up meteo, guidato da una stupenda fanciulla, ha il parabrezza danneggiato dalla grandine...ecco perchè scappavano, il loro cameramen aveva addirittura l'elemetto in testa...anti grandine.
Fatte le foto di rito, rientriamo subito in macchina in tempo per evitare la grandine che ci inseguiva. Ritroviamo parte del convoglio DOW ad un distributore di benzina, dove troviamo anche altri 4 team di Storm Cheasers, molti a complimentarsi con me per il fodero protettivo della fotocamera, addirittura uno dei cameramen del DOW mi ha ripreso probabilmente l'attenzione era attratta dal mio fantasmagorico e super tecnologico cappello della Tilley.
Non contenti di aver solo sfiorato la tempesta...decidiamo di andarle incontro...peraltro in lontananza abbiamo visto un piccolo tornado fare touch-down per pochi secondi. Solita sosta, in mezzo ai campi, per riprendere la maestosità della tempesta. Ripartiamo per andare in hotel ma....ad un certo punto ci accorgiamo che ci sono delle strade che ci possono portare di nuovo a ridosso della tempesta...Fabio ed Andrea, dal van meteo, non si lasciano scappare l'occasione e prendono la strada che il radar indica come ingresso per l'inferno. Ci appostiamo a fotografare a distanza di sicurezza anche se ormai era buio pesto, quindi macchine fotografiche tutte in bulb e scatto manuale....sali e scendi di cavalletti che non vi dico...tutto nella massima solitudine...12 italiani pazzi da legare a caccia di tempeste. Nel frattempo un capriolo ci attraversa la strada, pochi metri davanti al nostro van...gulp!!
La serata si sta concludendo con il trasferimento al motel e con un attacco di esaurimento complessivo, post caccia, che ci spinge a cercare di definire i versi che i vari animali fanno!!!!
Più tardi, ora scrivo dal van, metterò online le foto scattate oggi.
Domani si preannuncia altra giornata di caccia.
Ci siamo mossi alle 09:30 ed abbiamo iniziato a far strada verso l'Oklahoma Pan-Handle (la parte stretta, proprio a forma di manico di padella, che sta tra il Kansas ed il Texas, arrivati lì sopra ci siamo accorti che la perturbazione che cacciavamo si stava spostando verso sud-ovest...addirittura nel New Mexico e così dopo Oklahoma, Arkansas, Tennesse e Missisipi, siamo transitati anche dal Texas per arrivare nel New Mexico e nel frattempo abbiamo percorso, oggi, oltre 500 miglia!!!
Il paesaggio è molto rilassante, sterminate pianure, lunghissimi rettilinii. Enormi campi coltivati con giganteschi impianti di irrigazione mobili. Fantastici i mulini classici del far west. Mucche...mucche...a milioni...poi nel Texas interi assemblamenti nei ranch. Cavalli, tanti molto belli. Treni...lunghissimi...case, poche. Persone...pochissime....ore senza vedere un distributore di benzina, addirittura in una località c'era l'indicazione per il "no men's land museum"!
Nel pomeriggio, verso le 17...ops...le 16...ops...le 17...eravamo sul cambio di fuso orario tra Texas e New Mexico...addirittura in una strada, a destra si era un'ora avanti ed a sinistra un'ora indietro...insomma un casino...
Quindi la situazione si inizia a svegliare, vediamo sul radar la formazione che vogliamo cercare e nel frattempo per strada incrociamo altri chasers team. Dal sito del NAtional Geographis abbiamo visto che nella nostra stessa direzione sta convergendo la colonna con il DOW (Doppler On Wheels) ed il TIV (Tornado Interceptor Vehicol...una specie di carro armato progettato per entrare direttamente dentro al Tornado).
Andando avanti, ed essendo entrati già nel New Mexico iniziamo ad vedere la perturbazione, ci fermiamo per fare delle foto mentre inizia a piovere, meno ale che io ho la protezione impermiabile per la mia macchina fotografica. Inizia a grandinare quindi rientriamo velocemente nei van...proprio mentre vediamo sfrecciare nella corsia opposta un primo team di storms chasers e poi subito dopo vediamo arrivare, sempre di corsa la colonna del DOW con i pick-up metereologici a supporto...nessuna traccia invece del TIV, ci chiediamo perchè scappino...lo capiamo subito...grandine...chicchi a partire da 2 cm, nel van il rumore è così forte che non ci si sente parlando. Invertiamo la marcia anche noi. Dopo qualche miglio incrociamo la colonna del DOW, ci fermiamo, l'occasione è troppo ghiotta per vederlo da vicino (è la colonna protagonista di ogni documentario sui tornado....l'equipaggio è un vero e proprio mito). Ci accorgiamo subito che uno dei pick-up meteo, guidato da una stupenda fanciulla, ha il parabrezza danneggiato dalla grandine...ecco perchè scappavano, il loro cameramen aveva addirittura l'elemetto in testa...anti grandine.
Fatte le foto di rito, rientriamo subito in macchina in tempo per evitare la grandine che ci inseguiva. Ritroviamo parte del convoglio DOW ad un distributore di benzina, dove troviamo anche altri 4 team di Storm Cheasers, molti a complimentarsi con me per il fodero protettivo della fotocamera, addirittura uno dei cameramen del DOW mi ha ripreso probabilmente l'attenzione era attratta dal mio fantasmagorico e super tecnologico cappello della Tilley.
Non contenti di aver solo sfiorato la tempesta...decidiamo di andarle incontro...peraltro in lontananza abbiamo visto un piccolo tornado fare touch-down per pochi secondi. Solita sosta, in mezzo ai campi, per riprendere la maestosità della tempesta. Ripartiamo per andare in hotel ma....ad un certo punto ci accorgiamo che ci sono delle strade che ci possono portare di nuovo a ridosso della tempesta...Fabio ed Andrea, dal van meteo, non si lasciano scappare l'occasione e prendono la strada che il radar indica come ingresso per l'inferno. Ci appostiamo a fotografare a distanza di sicurezza anche se ormai era buio pesto, quindi macchine fotografiche tutte in bulb e scatto manuale....sali e scendi di cavalletti che non vi dico...tutto nella massima solitudine...12 italiani pazzi da legare a caccia di tempeste. Nel frattempo un capriolo ci attraversa la strada, pochi metri davanti al nostro van...gulp!!
La serata si sta concludendo con il trasferimento al motel e con un attacco di esaurimento complessivo, post caccia, che ci spinge a cercare di definire i versi che i vari animali fanno!!!!
Più tardi, ora scrivo dal van, metterò online le foto scattate oggi.
Domani si preannuncia altra giornata di caccia.
lunedì 5 maggio 2008
si tenta la caccia
Oggi si tenta di andare a caccia...nel senso che non ci andiamo...bisogna vedere se il tempo si fa cacciare...
intanto oggi la colazione era decentuccia...
...a dopo...dal van techno...
intanto oggi la colazione era decentuccia...
...a dopo...dal van techno...
TimeLapse
Un esperimento che ho fatto stasera al tramonto con una sequenza in timelapse.
Nei prossimi giorni cercherò di fare qualcosa di meglio.
Nei prossimi giorni cercherò di fare qualcosa di meglio.
relax day
Oggi, giornata di trasferimento e di relax, siamo stati a pranzo con un amico, Bill, di Gabriele. Il pranzo si è svolto in un ristorante con fanciulle in shorts e tette mezze di fuori...diciamo che se aprissi una succursale del centro di dimagrimento qui i farei i soldoni, difatti le fanciulle indossavano calze elasticizzate...Comunque c'è sempre stato nel gruppo qualcuno che gli sbavava dietro come se non avesse mai visto una ragazza...lo inviterò alle mie feste dove le mie ospiti non hanno certo bisogno delle calze elasticizzate!! Nel primo pomeriggio giro all'Apple Store di OKC a cercare iphone ma chi lo cercava è rimasto deluso visto che anche qui, come a NYC, non ne hanno disponibilità. Ora siamo nei van diretti a Woodward nella parte occidentale dell'ocklahoma...
Siamo praticamente in the middle of no-where...in un albergo sperduto lungo una strada rettilinea, però accanto c'è lo store di un benzinaio dove fanno le pizze ed il pizzaiolo ha i genitori siciliani...
Abbiamo fatto una simpaticissima tavolata con le pizze del benzinaio...non erano malaccio, volevamo organizzare una giocata a poker ma si è rimandato visto che domani si dovrà fare molta strada.
A questo link le foto scattate a New York, a Denver ed a Oklahoma City
qui un autoscatto del gruppo
domenica 4 maggio 2008
La colazione fantasma
Sapete la mia avversione ad alzarmi prima delle 1030 quindi immaginate l'incazzatura quando ho scoperto che al posto della "continental breakfast" pubblicizzata sul sito dell'hotel ci siamo ritrovati con qualche corn flakes ed una tazzina di the...ovvimanete ho chiamato subito il customer care dell'hotel facendogli una mega cazziata!!!
L'SPC nel frattempo ha confermato lo SR per domani e lo ribadisce per dopodomani...speriamo in una buona caccia, oggi intanto ci trasferiamo proprio sulla possibile zona di target.
Previsioni
questo è il sito dello Storm Prediction Center sul quale tutti ci basiamo per vedere dove montano le tempeste.
Lo SPC fa le previsioni principalmente a 3 giorni. Il Day1 è quello del giorno attuale, poi day2 l'indomani e 3 il dopodomani. In questo caso l'SPC ci segnala che, in anticipo sul previsto, il day 3 cioè nel nostro caso lunedì 5, c'è una segnalazione di Slight Risk nelle aree dell'Ocklahoma occidentale, dove appunto ci dirigeremo domani per star pronti alla caccia di lunedì. I livelli sono 3, Slight, Moderate e High. Hight è rarissimo, si verifica 2 o 3 volte l'anno...Moderate era il livello delle perturbazioni che hanno generato i tornado di Earle e Damascus. La previsione successiva (day4-8) prevede un 30% di Severe Storm...slurp...quello che stiamo tutti aspettando.
Foto dei danni
Ho pubblicato una selezione delle foto scattate ad Earle ed a Damascus, dove si vedono i danni provocati dai tornado.
Centrale elettrica
Lo spostarsi ogni giorno comporta una serie di incasinamenti logistici anche di carattere elettrico. Ogni sera devo allestire il set-up di ricarica:
a) iPhone
b) Treo 650 (usato come navigatore e con il num di tel italiano)
c) Mac Book Air
d) Videocamera
e) batteria della macchina fotografica Sony
le prese degli hotel americani non bastano mai, meno male che mi sono armato di doppie spine americane e prolunghe varie, insomma ogni sera esco circa 15 mt di cavi vari...che l'indomani mattina devono essere attentamente recuperati e reimballati...arf arf
cena
Beh giornata in qualche modo anche rilassante, siamo partiti da Holly Springs nello stato del Missisipi e stiamo per arrivare a Forth Smith in Arkansas, quasi al confine con l'Ocklahoma.
Siamo stati ad Earl e Damascus i paesini che hanno subito maggiori danni dai tornado di ieri sera. Impressionante, sopratutto quello di Damascus, doveva essere larghissimo, è pazzesco vedere proprio la traccia che lascia, alberi spezzati, delle case rimangono solo i camini in pietra. Macchine sballottolate ovunque, tutto lascia a bocca aperta pensando a quello che è passato da li. Poi vedi che magari le case ai bordi sono assolutamente integre magari solo con i tetti un po' scalfiti e pensi a quanto terrorizzante sia stato per le persone che abitavano lì. Se il tornado arriva di notte non ci se ne accorge, oppure se arriva "mimetizzato" tra la pioggia non si vede proprio. Mah...eravamo tutti veramente senza parole.
Comunque dopo abbiamo trovato una steack house americana pazzesca, tutta in stile cowboy. Ci hanno serviti dei piatti increbili per grandezza ma cosa assurda le bibite, servite in barattoloni da marmellata. Io ho fatto colpo su una cameriera carina, bionda...che mi ha palesemente attraccato...ecchecipossofare? mah!
Ora sono nel van, online grazie ad un sistema broadband della Sprint, stiamo per arrivare nell'hotel che abbiamo prenotato a Forth Smith e speriamo che stavolta la linea internet funzioni e che magari non ci becchiamo la solita tempesta che ci accompagna da 2 sere.
Per domani era prevista la sosta ad OKC ma ci fermeremo lì solo per pranzo perchè poi la sera dobbiamo raggiungere la parte occidentale dell'ocklahoma perchè lo Storm Prediction Center ha lanciato un alert per quella zona a partire da lunedì mattina, e quindi stavolta anzichè inseguire le perturbazioni vogliamo anticiparle per fotografarle meglio. Non sono previsti tornado, almeno fino a giorno 7.
Stasera spero, finalmente di mettere on line un bel po di foto sia di denver che di okc e della caccia di questi giorni.
chi segue?
chi è che sta seguendo il blog? lasciate un commento, così vedo chi legge...siete stati in circa 50 negli ultimi 3 giorni.
Nel frattempo due foto della tempesta di stanotte.
sabato 3 maggio 2008
3 maggio (update1)
Tutto ok, megatempesta nottura, stiamo andando a vedere i danni provocati dai tornado...che noi non abbiamo beccato.
Belle foto della tempesta che metterò online più tardi.
Seguiteci sul sito di Thunderstorm che trovate a fianco dove trovate news in tempo reale, la posizione GPS di dove siamo e lo streaming video quando abbiamo la banda.
Siamo appena stati ad Earl in Arkansas abbiamo visto la distruzione portata dal tornado, siamo stati scortati dallo sceriffo locale in mezzo al paese...spettacolo abbastanza sconvolgente, domani mando anche le pic a "La Sicilia" per la pubblicazione. Comuque le immagini le abbiamo trasmesse in streaming...se ve le siete perse...peggio per voi!
venerdì 2 maggio 2008
streaming (update 1)
siamo in diretta...
io sono nel furgone meteo inquadrato dalla webcam, siamo diretti in Arkansas a Little Rock dove sono stati avvistati tornado
qui il sito meteo che seguiamo sezione RUC usview
...scritto dal van meteo...live!!
...update stiamo correndo verso Conway e Little Rock dove ci sono perturbazioni di un'energia incredibile, stanotte sono stati tempestati di Tornado....
In azione!!!
wow c'eravamo quasi
....ero sdraiato sul letto a navigare con il mio bel mac book air quando vedo arrivare di corsa Silvia, dell'organizzazione, ci presentiamo al volo e mi dice...anzi capisco...stiamo andando qua vicino...ci vieni? uhm?? scusa cosa? un TORNADINO!!!! Gulp gulp...avevo visto che c'era una tempesta in avvicinamneto...ma non credevo...peraltro ecco cosa era la sirena che sentivo...l'allarme tornadi...catz...ci stava quasi spazzando il travelodge...io ero in tshirt pronto a mettermi sotto la doccia, in pochi secondi ho preso tutto al volo, giacche, il cavalletto, i due zaini...la camicia me la sono mesa nel van...e via..a caccia....Gabriele super attrezzato seguiva sul monitor del suo computer la pertubazione ed in radio si seguiva il canale dedicato...e c'era...c'era il tornado...ha anche toccato terra...siamo andati a rincorrerlo ma purtroppo andava esattamente all'opposto di dove eravamo noi e quindi ci toccava inseguirlo rispettando i limiti di velocità delle highways americane...alla fine ci è scappato, o meglio abbiamo rinunciato perchè ormai stava facendo buio, ci siamo fermati a fare un poco di foto...belle...c'erano anche un'altra squadra di Tornado Chaser americani con van superattrezzati di stazioni meteo, lampeggianti etc...assolutamente adrenalitico come primo approccio, domani ci ritentiamo...si partirà presto perchè le previsioni indicano la possibilità che si creino tornado....speriamo bene.
Dal link di thunderstorms.it, che trovate nella colonna a destra, potrete seguirci sia con la webcam che sapere dove siamo attraverso il gps che abbiamo sui van.
Siamo andati a prendere in aeroporto gli altri ragazzi e tornati in hotel cercavamo di andare a mangiare qualcosa...ci siamo accorti pero' che qualcosa in cielo non quadrava...infatti...mega tempesta...abbiamo fatto in tempo a piazzare i cavalletti e le macchine foto e via...in mezzo ai campi a fotografare fulmini!!!!! poi un mega acquazzone con grandine quanto chicchi di uva...beh come partenza non è male...
....ero sdraiato sul letto a navigare con il mio bel mac book air quando vedo arrivare di corsa Silvia, dell'organizzazione, ci presentiamo al volo e mi dice...anzi capisco...stiamo andando qua vicino...ci vieni? uhm?? scusa cosa? un TORNADINO!!!! Gulp gulp...avevo visto che c'era una tempesta in avvicinamneto...ma non credevo...peraltro ecco cosa era la sirena che sentivo...l'allarme tornadi...catz...ci stava quasi spazzando il travelodge...io ero in tshirt pronto a mettermi sotto la doccia, in pochi secondi ho preso tutto al volo, giacche, il cavalletto, i due zaini...la camicia me la sono mesa nel van...e via..a caccia....Gabriele super attrezzato seguiva sul monitor del suo computer la pertubazione ed in radio si seguiva il canale dedicato...e c'era...c'era il tornado...ha anche toccato terra...siamo andati a rincorrerlo ma purtroppo andava esattamente all'opposto di dove eravamo noi e quindi ci toccava inseguirlo rispettando i limiti di velocità delle highways americane...alla fine ci è scappato, o meglio abbiamo rinunciato perchè ormai stava facendo buio, ci siamo fermati a fare un poco di foto...belle...c'erano anche un'altra squadra di Tornado Chaser americani con van superattrezzati di stazioni meteo, lampeggianti etc...assolutamente adrenalitico come primo approccio, domani ci ritentiamo...si partirà presto perchè le previsioni indicano la possibilità che si creino tornado....speriamo bene.
Dal link di thunderstorms.it, che trovate nella colonna a destra, potrete seguirci sia con la webcam che sapere dove siamo attraverso il gps che abbiamo sui van.
Siamo andati a prendere in aeroporto gli altri ragazzi e tornati in hotel cercavamo di andare a mangiare qualcosa...ci siamo accorti pero' che qualcosa in cielo non quadrava...infatti...mega tempesta...abbiamo fatto in tempo a piazzare i cavalletti e le macchine foto e via...in mezzo ai campi a fotografare fulmini!!!!! poi un mega acquazzone con grandine quanto chicchi di uva...beh come partenza non è male...
giovedì 1 maggio 2008
Day 11 (Okc) update 1
il titolo dovrebbe essere: "Il mistero della bilancia impazzita" oppure "la topaia"
Il mistero della bilancia impazzita
All'aeroporto di Denver, al checkin della Frontier (compagnia locale che ha appena dichiarato bancarotta) pesano le bucolovaligie....come al solito al limite del consentito...ed a NYC ho lasciato delle cose, ma al JFK non ho problemi di peso per fortuna. Una valigia pesava 51,8 libre e l'altra 47. Sono ammesse 50 libre a bagaglio, la tipa tutta solerte (era racchia e vecchia per questo il mio fascino non ha fatto effetto ;-) ) mi ha chiesto di spostare un paio di jeans o altro da una valigia all'altra...fatto...prendo un pacco di cataloghi dell'AAM, li peso e vedo che sono 2 libre. Li sposto dalla rossa alla blu...e non si capisce più nulla...la blu ha preso di botto 4,5 libre arrivando a 51,5 e la rossa ne ha perse 3,5 arrivando a 48! La tipa a quel punto ha capito che le sue bilance non sembrano essere molto affidabili e ha spedito le valigie.
Il volo è stato una continua turbolenza, e meno male che ero in fila 4...quelli in coda si saranno cappottati ;-) in compenso più che un'aerolinea era una aerofiga...porca miseria...da capire se erano del colorado che andavano ad okc o residenti ad okc...tra poco scendo in città, che sembra anche bella dai depliant che ho preso, e vi dirò. Peraltro c'è la Photography all of fame ove mi ci sto catapultando. A proposito, vediamo se stasera riesco a mettere online un po' di foto e poi a scrivere qualcosa sul meeting.
Topaia...avevo dimenticato quanto fossero modesti i vari motel americani, classici da film, piano terra, con posto auto davanti. Oddio io non è che frequenti alberghi extralusso però ormai l'esperienza mi porta ad ottenere dei deal molto interessanti in buoni alberghi...anyway...ci si adatta.
a dopo...qui cmq tira aria di tempesta speriamo di beccarli sti tornado.
ahhh finalmente un po' di relax, sono andato allo Science museum che ospita vari musei (Spazio, ferrovia, biciclette, arte indiana etc) ed anche la International Photography all of fame. Il museo della scienza è sterminato, addirittura ci sono ampi spazi vuoti. L'hall of fame è picola ma carina, la direttrice è stata appena fired e c'era un ragazzo di origine italiane che al momento gestisce questo piccolo museo. Ho preso un bel libro...azz...ora sono sopra le 50 libre con entrambi i bagagli...mi sa che con la Continental dovrò usare il trucco del piedino...non sapete cosa è?...semplice...basta mettere tra la pedana della bilancia e la valigia la punta del piede...al momento dello sguardo dell'addetto al chekin sulla bilancia....agitare la punta...alzando un po la valigia e distribuendo così il peso della valigia tra la punta del piede ed il tallone che deve stare fuori dalla pedana...di solito la cosa riesce ed anche abbastanza bene.
Tornando al museo, il ragazzo che lo gestisce mi ha chiesto se potessi dargli una mano per il museo...naturalmente gli ho dato subito un minimo di dritta aggratis...per il resto...please pay a fee...i'm a VIP!!! ;-)
...in ritardo...all'aeroporto di denver c'è il wi-fi gratis...nota per i frequent flyer...
Al museo della scienza c'erano una infinità di scolaresche e devo dire che i bimbi americani sono dei vastasi...selvaggi allo stato puro...uno davanti a me a preso a pugni il pulsante di un kiosk multimediale...va bene che era progettato a testa di cazzo...anzi così come li fanno quelli di Prato...però...gulp...fosse stato uno dei miei kiosk il bimbo sarebbe finito appiccicato al muro!!!
Comunque il coinvolgimento dei bambini era fantatsico, il museo ben fatto e molto interattivo, e dire che a Catania tra poco aprirà la città della scienza, progettata dall'università...però a quanto sto capendo sarà fatta a minchia di cane...perchè sembra che abbiano esplorato poco gli altri musei nel mondo...spero tanto di ricredermi...ma conoscendo i catanesi...
Dopo la visita al museo mi sono fatto portare nella parte più caratteristica di okc cioè Bricktown, una zona molto bella con tutt edifici in mattoni rossi e dove c'è un canale con carinissime papere (c'era una famigliola al completo) ed il water taxi, mi sono fatto un giretto molto rilassante...arf arf che caldo e che umidità...ho sperimentato il megacappello della Tilley super protettivo con i raggi UVA...ora scrivo dal patio di uno Starbucks (sgrunch è confermato che il mio amato loaf cacke lo facciano solo a NYC) sorseggiando una san pellegrino. Tra poco rientro in hotel per sistemare l'unica valigia da portarmi per il tornado tour, in attesa che arrivino dall'Italia Roberta & c.
...dimenticavo...le solite cose pazzesche che mi capitano, il tassista che dal museo della scienza mi ha portato a bricktown è iraniano...ed è un fanatico della nostra nazionale di calcio e...udite udite...del MILAN!!!! Del Milan e della nazionale conosce ogni partita ed ogni formazione, mi ha ricordato alcune finali dei mondiali, addirittura ricordandosi tutte le cronache (gol per ogni tempo, formazione, risultati parziali, minutaggio dei goal etc etc), delle partite del famoso mondiale di Italia-Germania con Riva e Rivera si ricordava ogni istante...pazzesco...
Iscriviti a:
Post (Atom)








